Domenica, 18 Febbraio 2018 09:34

Abbiamo appena iniziato il mese di Adar e di questo tempo si usa dire: “Quando entra Adar, si accresce la gioia”.  L'aspirazione di ogni uomo sin dall'infanzia è la felicità. Cos'è la felicità? Questo già dipende dalla visione individuale di ciascuno, ma una cosa è sicura: la felicità si riconosce pur quando non si sa definirla e tante volte ciò che rende felici non è ciò che si aspetta. Possiamo avere un'idea concreta su cosa ci rende felici ma questo dovrà passare l'esame delle realtà vissute e tante volte le due cose non combaciano.

Domenica, 18 Febbraio 2018 09:26


“Tre cose precedettero la formazione dell’universo: acqua, vento e fuoco. L’acqua concepì e partorì l’oscurità; il fuoco concepì e partorì la luce; il vento concepì e partorì la sapienza. Da questi sei principi è regolato l’universo: vento, sapienza, fuoco, luce, oscurità e acqua. Così come l’acqua scende con tuoni e lampi, così la Torà data sul monte Sinai fu accompagnata con tuoni e lampi” (Esodo Rabbà 15:22).

“Tutto il popolo fu testimone di questi tuoni, dei lampi, dello strepitoso suono dello shofar, del monte fumante. A tale spettacolo il popolo tremò e si tenne ad una certa distanza” (Esodo 20:18-19). Perché tuoni, lampi e fuoco? 

Venerdì, 09 Febbraio 2018 12:30

Usciti dall'Egitto, assieme a Mosè e Miriam, i figli d'Israele intonano un canto.
Mosè struttura il suo canto nel tempo futuro: “Canterò al Signore che si dimostrò straordinariamente eccelso, cavallo e cavaliere precipitò nel mare” (Esodo 15:1). Invece, “Miriam la profetessa, sorella di Aharon, prese in mano il cembalo e la seguirono tutte le altre donne con cembali e con strumenti di danza. E Miriam ripeteva loro ‘Cantate al Signore perché si dimostrò eccelso, cavallo e cavaliere lanciò nel mare ’” (Esodo 15:20-21). Vediamo qui due atteggiamenti contrari: Mosè (il maschile) tende verso la progettazione e la speranza, Miriam (il femminile) celebra il presente, il qui e ora.

Venerdì, 09 Febbraio 2018 12:25

"L'uomo nasce due volte: l’una, contro la sua volontà e l’altra rinasce nella sua mente, l'una per gli altri e l'altra, nasce a se stesso. La prima volta con le doglie del parto, la seconda con le doglie della conoscenza. La prima volta la nascita era un singolo evento mentre, la seconda volta dura per tutta la vita. La prima volta ha dato vita al corpo, mentre la seconda volta all'anima" (Rav Elimelech Bar-Shaul)